Sunday, October 16, 2011

Dylan Dog e la Morte Puttana

Se ne parla relativamente da poco tempo, ma il Fan Film sull'Indagatore dell'Incubo che vede protagonista i giovani Denis Frison e Walter Brocca è in realizzazione da più di un anno e sarà a breve disponibile online gratuitamente.

Il film, dedicato a Bonelli, è ambientato a Venezia ed ha, come protagonisti, oltre ad i classici Dylan e Groucho, l'Ispettore Bloch, Madame Trelkowsky ed lo "Sclaviano" Francesco Dellamorte.

Il sottoscritto non compare (purtroppo) nel film, ma farà di tutto per esserci in un eventuale sequel.

Per il momento ci possiamo gustare questo trailer del film messo sul web da Denis qualche giorno fa:

http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=vRZrOTLa30w


Per chi volesse rimanere aggiornato sugli sviluppi, può aggiungersi al gruppo Facebook "Dylan Dog Fan Film" (http://www.facebook.com/groups/dylandogfanfilm/).

Il Daily War Drum augura a Denis un'ottima riuscita del film.

Alla prossima!

Simone

Sunday, September 18, 2011

Un ottavo nano! Ma non è della Dandini…

di Andrea Cara

La rete riserva le sorprese più inaspettate.


Sappiamo tutti che Carl Barks aveva lavorato, tra le altre cose, anche al lungometraggio animato Biancaneve e i sette nani. Nell’ormai lontano 1935, rispondendo ad un annuncio pubblicitario pubblicato su un newspaper, Carl Barks entra in forza alla Disney. In quel periodo Walt Disney incoraggiava i suoi disegnatori a scrivere gags e ad inventare idee per i cartoni che aveva in cantiere, tra cui, appunto, Biancaneve e i sette nani.


Carl Barks disegnò e sottopose diverse gags all’attenzione di Walt Disney, ma, se anche qualcuna di queste arrivò allo stadio iniziale di storyboard ed in parte riusci ad essere filmata, nessuna riuscì ad essere inclusa nella versione finale che tutti noi conosciamo.


Tra le varie gags proposte da Barks c’è ne una in particolare molto interessante perché suggerisce l’esistenza di un “ottavo” nano con la particolare caratteristica di essere sordo, da cui il nome Deafy (Sordolo). L’abbiamo trovata, come nascosta, tra i meandri della rete, e qui ve ne proponiamo le prime quattro "vignette".


La gag ruota attorno alla costruzione di un letto e, per questo motivo, i nanetti hanno bisogno di recuperare delle assi di legno, necessarie per la sua realizzazione. Barks intitola quindi la gag Fetching the Boards (Andando a prendere le assi). Il nostro Sordolo va invece a prendere una zucca, scambiando la parola Board (asse) con Gourd (zucca). Un divertente gioco di parole con il suo essere sordo. Viene da chiedersi se per caso la scenetta sia stata rifiutata per il suo non essere politically correct. Ma forse quelli erano altri tempi.


Certo, durante la lavorazione del film ci sono stati una cinquantina di nomi che erano stati proposti per i nanetti e solo sette sono arrivati alla fine sul grande schermo, ma è anche vero che potersi godere una gag di Carl Barks all’inizio della sua carriera alla Disney, prima che dedicasse il suo talento al mondo dei Paperi, ci emoziona e ci permette, se mai è possibile, di continuare a celebrare il grande Maestro dell’Oregon.

Questa scoperta ci permette invece di ricordare una bella storia del grande Romano Scarpa; questa si completamente sconosciuta al grande pubblico americano e pubblicata solamente in Italia e in pochi altri paesi europei.


Parliamo ovviamente de I Sette Nani e l'anello di betulla. La storia fa parte di un ciclo di storie dedicate ai nostri eroi e scritte o disegnate da Romano Scarpa insieme ad altri grandi del fumetto Disney italiano tra cui Guido Martina e disegnate negli anni cinquanta e sessanta.


La storia ruota intorno ad un fantomatico ottavo nano, di nome Zenzero, che un tempo abitava nel bosco insieme agli altri sette nani, ma aveva poi deciso di allontanarsi in cerca di fortuna e nuove avventure in giro per il mondo.


Nella storia Zenzero ritorna a fare visita ai suoi amici. La storia si svolge quindi tra gli intrighi della strega Grimilde, che raggira Zenzero donandogli un anello incantato e facendogli credere di essere la Fata Fagottina, e le panzane di Zenzero, che vuole fare credere ai sette nani di essere un ricco nababbo tornato a casa dopo avere fatto fortuna, mentre non è altro che lo spiantato che aveva lasciato il bosco tempo prima.


Dopo tante peripezie, ovviamente il finale è lieto, con Zenzero che, grazie ad un incantesimo, utilizza l’ultimo desiderio concessogli dall’anello incantato per fare tornare tutto come era prima, all’inizio della storia, quando lui, allontanandosi dalla casetta dei nanetti dopo averli salutati, riprende il cammino interrotto all’inizio di questa avventura.


Buon Ottavo Nano a tutti !


Le immagini sono © Disney.

Thursday, September 8, 2011

Brand New "Arthur The Crook" Artwork

Writing and Coloring: Simone Cavazzuti
Drawing, Coloring and Lettering: David Kops


Image is © Cavazzuti

Wednesday, September 7, 2011

Buon Compleanno a Massimo Fecchi con una storia inedita!

Oggi compie gli anni Massimo Fecchi, nato il 7 settembre 1946 a Città di castello, in provincia di Perugia.

Già fumettista da alcuni decenni, Massimo incontra il mondo Disney nel 1997, quando disegna su testi di Darko Macan, per la casa editrice danese Egmont, la storia "Flower Power" che ha come protagonista Paperino.

Ad oggi, Massimo è uno dei più grandi disegnatori Disney a livello mondiale e vanta qualcosa come un centinaio di storie Disney realizzate in poco meno di 15 anni.

Per festeggiare il suo -antacinquesimo compleanno, la Walt Disney Company Italia ha oggi pubblicato, su Topolino 2911, una storia di McGreal-Fecchi intitolata "Paperino e le Scuse più Difficili" (D 2008-373).

In anteprima, alcune vignette dalle storia che ripercorrono famose storie di Barks e Taliaferro.




Al seguente indirizzo, potete trovare un'intervista svolta da me a Fecchi l'anno scorso:

http://img696.imageshack.us/img696/4652/fecchiint.pdf

Grazie per averci seguito ed alla prossima!

Simone Cavazzuti


Le immagini sono © Disney.



Il DWD si è trasferito!

Il Daily War Drum abbandona (si spera temporaneamente) la sua sede in Splinder è si trasferisce su Blogger.

Ci scusiamo con i signori lettori per il disagio che il trasferimento può causargli.

Alla prossima!

Simone Cavazzuti

Monday, September 5, 2011

Intervista Inedita a Carl Barks (1974)

Non siamo matti, né medium, né tantomeno questo è un pesce d'aprile in ritardo. Quella che stiamo per pubblicare è un'intervista che viene direttamente dalla corrispondenza fra Carl Barks e Carlo Chendi, fornitaci dall'amico Chendi in occasione del Premio Papersera 2011.

La lettera è datata "November 1974" consta di 6 pagine e ve la proponiamo qui, in lingua originale ed in versione integrale.

Vi ricordiamo che, all'epoca, Barks era pressoché sconosciuto e questa fu una delle prime interviste che rilasciò. Quindi, le cose che voi date per scontate, furono delle grandi scoperte per Chendi.

Detto ciò...

Buona Lettura!








Ps: Al momento della pubblicazione dell'articolo vengo a conoscenza di un'altra intervista a Barks, datata 1975 e registrata in video. la potete trovare all'indirizzo http://vimeo.com/darknikos/duckman. Qui potete scaricare la stessa intervista trascritta. Si ringraziano Armando Botto, Carlo Chendi e "Fa.Gian.", del forum Papersera.

Alla Prossima!

Simone Cavazzuti

Friday, August 12, 2011

"Donald's Cousin from Overseas" in Rappet 18

The Danish Fanzine DDF(R)appet issue 18, printed in this July, features a 3-page article written by me and translated (and partially enriched) by Ole Damgaard and Niels Houlberg Hansen. This article is called "Donald's Cousin from Overseas" and is obviously about Fethry Duck, Donald's "nutty" cousin. I decided to propose you the original version, in English... Good Reading!


Donald's Cousin from Overseas

by Simone Cavazzuti


Duck family is very large and has got a great bunch of several relatives; one of this relatives is Fethry Duck, Donald's “manual-addict” cousin.


The editorial story of this character is pretty-complicated, let's try to explain clearly...


In early 1960s, European and Brazilian Disney publishers continued to ask the American publishers new stories to manage to keep “quiet” the readers. So, George Sherman, head of Disney's Publications Department at the time, hired Tom Goldberg and created the Overseas Comics Program, which produced, between 1960s and 1990s, thousands of new stories with the S code, that means “Studio Disney”.


Sherman's idea was that of create new characters for foreign publications, characters don't used in USA, characters to use in European issues which were (and still are) weekly.


At this project took part authors and artist like Tony Strobl, Jack Bradbury, Carson Van Osten, Kay Wright, Ellis Eringer, Romano Scarpa, Jim Fletcher, Carl Fallberg, Dick Kinney and Al Hubbard.


These authors and particularly the last two, Richard “Dick” Kinney, brother of the great animator and cartoon director Jack, and Allan “Al” Hubbard, created new great characters now famous and used worldwide. Characters like Fethry Duck (1964), Tabby the Cat (1964). Hard Haid Moe (1964), 0.0. Duck and Mata Harrier (1966), Belle Duck (1967) and The Sleuth (1975).


This is the background in which Fethry was created. His first story, “The Health Nut”, by Al Hubbard and Dick Kinney, was firstly published in Italy on the 2nd August 1964 with the title “Paperino e il Fanatico Igienista”. The same story will be published in USA only in 2003. NOTE: Italian name of Fethry is “Paperoga”, a portmanteau between words “papero” (duck) and “yoga”.


American readers will know Fethry only in 1966, with the story “Donald's Buzzin' Cousin”, by Tony Strobl. In America editors published only ten stories with Fethry between 1966 and 1982, for this cause, when American cartoonist Keno Don Hugo Rosa (famous for his “Life and Times of Scrooge McDuck”, (1992-1993) produced his own Duck Family Tree in early 1990s, he didn't include Fethry because he didn't know him and because he isn't a Barks' character. Anyway, the editor wanted to see Fethry on the tree and so Don Rosa drew him as brother of Abner “Whitewater” Duck and son of Eider Duck (both from Carl Barks' stories) and Lulubelle Loon (Rosa's own creature).

In 1973, inspired by a beautiful drawing by Giovan Battista Carpi, Brazilian authors Ivan Saidenberg and Carlos Edgard Herrero created “Morcego Vermelho” (Red Bat), a super-hero alias of Fethry in the story “Quem É O Morcego Vermelho? ”(Origin of the Red Bat). Always in Brazil, in 1982 was created Fethry's nephew Biquinho, a little yellow-feathered duckling.


Now that we saw how Fethry was born, let's see who is Fethry...


Fethry Duck, whose name sounds like “feathery” shows a very healthy and nature-saver spirit. He is from the beginning an addict of manuals of every kind, from gardening to martial arts, from eating to weaving. His name indeed is a portmanteau itself between the words “feather” and “poetry”.


Fethry is a tall and skinny duck with an odd almost-maniacal behavior. I his first two story, “The Health Nut” (1964) and “Weaving and Ducking” (1964), he show off long reddish hair which will lose starting from the third one, “It's Magic” (1964), in which he has long unkempt balding “wires”. Even though, thank to Tony Strobl, Ferhry will have his red hair again in other three stories: “Donald's Buzzin' Cousin” (1966), “Ducky Date” (1966) and “Jungle Journey” (1966).


In February 2008, Fethry recovers his old-style hairstyle in the cover of “Zio Paperone” #213, thought and drawn by the Italian artist Marco Rota, creator of Donald's ancestor Andold Wild Duck.

In “The Shoppers” (1971), by Dick Kinney (?) and Al Hubbard, Donald and Fethry are hired by Scrooge for his newspaper, “The (Duckburg) Chronicle”. This story is actually one of a series of stories started in 1969 by Kinney and Strobl and never published in USA, in which Fethry and Donald work for Scrooge's “Papersera” (Italian name; no English names existing).


The greatest productions of Fethry's stories and materials are surely the Brazilian and the Italian ones.


In 1970s, Brazilian authors took Fethry and they abandoned him in 1990s after inventing the “Red Bat” and Biquinho and used them in thousands of stories. Brazilians author also continued the “Papersera” series and Brazilian Fethry invented for the newspaper an “Old West” hero comic strip with his own appearance.


In “Origin of the Red Bat” (1973), we know that Red Bat was born by chance, Fethry found a bat costume in Donald's attic and he wore it to go to a costume party (they weren't able to go there
as journalists because press was not admitted).


According to “O Nascimento Do Biquinho” (1982), Fethry has a sister. When he explains how Biquinho came by him, he says indeed that “it all started in summer, four years ago, at my sister's who lives in Duckburg ”.


Italian authors use Fethry since 1960s and they still use it. Fethry is one of the main characters of Italian weekly “TOPOLINO” and he appears at least once a week.


In 1996, American editors published Italian “Paperino e il croccante al diamante” (1977), by Giorgio Pezzin and Giorgio Cavazzano, with the title “The Snacking Sleuths”. As said, Fethry was appeared in USA only in few 1960s stories and then in 1980 and in 1984; so, American readers didn't know the character. For this cause, the translator, Gary, referred to Fethry like “Donald's Cousin from Overseas”, suggesting he comes from Europe; however, this statement is considered by authors (such as David Gerstein) non-canonical because Fethry acts 100 % like an American.


The weird behavior of Fethry is stood out mainly in Italian and Brazilian production. In Italy, Fethry is (as already said) a very recurrent character. He is inopportune and doesn't understand anything. When relatives see him, they try to escape and to hide from him. Brazilian Fethry is a bit different; he is more adult and plays lots of different roles, he is like Donald even if more dumb.


Danish author Lars Jensen states that:


“ 1. is as smart as Barks' version of Donald Duck

2. has the manipulative powers of Scrooge

Which means Fethry can manipulate others into joining him in whatever it is he wants to do (like Scrooge can), but isn't good at getting himself (and his followers) out of the resultant scrapes.”


Jensen uses indeed a Kinney Fethry, sly and manipulator, so far from the Italian point of view.


In 2003, thank to David Gerstein, American Gladstone started to publish Fethry new and old stories. The American Fethry is a kind of city-hippie, very interested in nature and against the unscrupulous entrepreneurs.


The last curiosity; in 1973, since Fethry was almost-unknown in USA, when editors published the book “Disney's Wonderful World of Knowledge” with Fethry illustrations by Giovan Battista Carpi, they erased Fethry's balding hair and called him “Donald” pretending he was Donald Duck.


About the creation of Fethry, we can cite the strange Donald from Mickey cartoon “On Ice” (1935). He wears a hat and a sweater like Fethry's ones, his beak furthermore looked like Fethry's being long and quite pointed.


According to David Gerstein's “Mickey and the Gang” (2005), one of the first illustrations by Gus Goose, that by Chester Cobb (1937) is a mix between Gladstone Gander (1948) and Fethry Duck (1964).


I think "That's All, Folks!" S'Long!

Images are © Disney

Thursday, July 28, 2011

1940-2011: Walt Disney's Comics and Stories RIP (?)

Dopo più di mezzo secolo di onorato servizio, il principale mensile americano di fumetti Disney (così come gli altri) sospende le pubblicazioni.

Dopo aver raggiunto il numero 720 questo mese, misteriosamente la Kaboom ha deciso che non ci sarà futuro per i classici Disney, almeno non per loro.

Qualche segno di disagio era stato giàè annunciato nel web quando, casualmente, qualcuno si accorse che non erano previste uscite per questo luglio.

Lo sceneggiatore italo-americano Joe Torcivia, che lavora per Boom da quest'anno, spera che questa fine sia solo temporanea, una sorta di pausa quindi.

Per il momento ci accontentiamo di queste parole di conforto, ma vi promettiamo di ritornare sull'argomento nel caso ci fossero degli sviluppi.

Grazie per averci seguito!

Simone Cavazzuti


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Wednesday, July 20, 2011

"Ma è una coincidenza…?" (da "Premio Papersera 2011 : Don Rosa")


Quella che stiamo per prendere in considerazione è una storia commemorativa realizzata dall'autore del Kentucky nel 1998, per festeggiare il cinquantesimo anniversario dalla creazione di Gastone Paperone (Gladstone Gander), operata dall'Uomo dei Paperi, Carl Barks (1901-2000), nella storia “Paperino lingualunga” (Wintertime Wager).

Dell'antipatico cugino fortunato esistevano già due prototipi: uno apparì nel lungometraggio “Chicken Little” (1943), col nome Lucky Ducky; l'altro invece apparve nel cortometraggio “The Spirit of '43” (1943), per quale fra l'altro, lavorò anche il grande Barks.

Gastone Paperone, qui alla sua quattordicesima apparizione nell'opera donrosiana, è il vero protagonista di quest'insolita commedia, ambientata in Calisota, paese di barksiana memoria, citato per la prima volta in “Paperino contro l'Uomo d'Oro” (The Gilded Man; 1952), situata, secondo Don Rosa, nel terzo superiore della California.

A dispetto dell'equazione “Gastone = Fortuna”, in questa storia, veniamo a conoscenza della sfortuna del papero, che sarà tema ricorrente per altri autori (soprattutto italiani) negli anni duemila.

Quasi per paradosso, il borioso ed impomatato ocone è sfortunato solo durante il giorno del suo compleanno, nel quale è appunto letteralmente abbandonato dalla sua proverbiale buona sorte.

Nel corso della storia, come già detto ambientata in Calisota, Gastone si trova alla prese con la sua (s)fortuna, mentre cerca di scappare alla festa di compleanno organizzatagli da Paperina, la Daisy Duck introdotta nelle strisce giornaliere da Al Taliaferro nel 1940 e per la quale Paperino e Gastone hanno spesso lottato, a partire dalla seconda apparizione di quest'ultimo, in “Paperino milionario al verde” (Gladstone returns; 1948), nella quale i due cugini, vantando le loro immense ricchezze ed i loro doviziosi possedimenti, non hanno i 5 dollari necessitati da Paperina per il suo club, soldi che, come ricordiamo, le verranno donati da Qui, Quo e Qua, travestiti da anziano signore.

Tutto iniziò un giorno di luglio1 di tanti anni fa... Un giovane Nonno Papero (Dabney Duck) assume un giovane che assomiglia a Paperone2 per imbiancare il granaio della fattoria ed egli dipinge, per augurare fortuna ai nascituri, all'entrata ed all'uscita del granaio, uno “Scalognofugo Triplo”3 .

Mentre egli lo sta dipingendo, nasce Daphne Duck, madre di Gastone e zia di Paperino, nasce ed acquista dunque, grazie all'influsso benevolo dello scalognofugo, un'incredibile buona sorte, la quale verrà tramandata ai suoi figli ed ai figli d'essi, ai futuri Paperone.

Anni dopo, quello stesso giorno di luglio, nasce, da Daphne e Gustavo Paperone (Goosetail Gander), il fortunato Gastone, predestinato e perennemente baciato dalla buona sorte.

Lo stesso giorno ancora, questa volta del 19324 , i nonni organizzano una festa di compleanno doppia, per Gastone e madre e Paperino, invidioso della fortuna del cugino, decide di fargli uno “scherzetto”; lo porta sul retro del granaio e lo appende con una fune per cospargerlo di uova marce, ma Gastone viene colpito da un fulmine: è l'inizio della fine!

Da quell'anno, ogni anno, il giorno del suo compleanno, a Gastone ne capiteranno di cotte e di crude; per questo motivo, infatti, nessuno riuscirà, nel corso dei decenni, ad organizzargli mai una festa di compleanno, poiché egli, pieno d'orgoglio per essere il prediletto della Dea Bendata, si nasconderà per paura che i suoi amici ed i parenti scoprano il suo terribile segreto e che Paperino lo sbeffeggi per essere, in fondo in fondo, un papero umano, come tutti gli altri.


Analizziamo ora meglio i tempi, i luoghi ed i personaggi...


TEMPI:


  • La storia si svolge principalmente nel presente, individuabile, per Don Rosa, negli anni '50 del secolo scorso. Il tutto si svolge in meno di una giornata – anzi – il tutto ha la durata di un'ora o due.

  • Gastone pensa ad un giorno, – che l'autore ci mostra – del suo passato. È il giorno del suo dodicesimo compleanno, quando Paperino lo appende al granaio.

  • Anche Nonna Papera ha un ricordo, – mostratoci anch'esso dall'autore del Kentucky – si tratta del giorno in cui Daphne, la madre di Gastone nasce ed in cui il giovane papero dipinge lo Scalognofugo.


LUOGHI (scene):

  • La storia si apre con Paperino e nipoti che si trovano a casa loro e Paperina va lì a prelevare Paperino per andare a prendere Gastone ed accompagnarlo alla festa.


  • Dopo aver “arruolato” Paperino, i due si dirigono a casa di Gastone, il quale sta pensando a quali terribili sventure gli potrebbero accadere se mettesse i piedi fuori di casa ed ha un ricordo.

  • Durante il ricordo, ci troviamo nella fattoria dei nonni, nelle campagne di Paperopoli.

  • Finito il ricordo, Gastone si mette in viaggio per sfuggire alla sfortuna, prende un taxi per scappare da Paperopoli, ma poco dopo si ritrova in un ristoro per camionisti, per colpa di un vecchio carro attrezzi.


  • Gastone decide di farsi dare un passaggio da un camionista, ma quello deve passare dalle parti della fattoria di Nonna Papera (il luogo della festa) e quindi Gastone cambia idea.


  • Gastone prende il treno, ma, rimasto da solo nella carrozza-salone, essa si stacca dal resto del treno ed egli precipita a bordo di una chiatta in mezzo al fiume.


  • A pochi passi dal fiume, si trova l'aeroporto di Paperopoli e Gastone prende un volo per Nome, Alaska.


  • Durante il volo, un meteorite colpisce l'aereo proprio dove sta Gastone ed egli finisce sopra ad un pallone meteorologico.

  • Il pallone si sgonfia e Gastone precipita proprio alla fattoria di Nonna Papera.

FINALE:


Gastone viene colpito da un altro fulmine, all'ingresso del granaio e torna fortunato anche il giorno del suo compleanno.


PERSONAGGI:


  • Paperino. Visto fin dalla prima vignetta; Paperino mostra, in questa storia, un atteggiamento incline all'autodistruzione, l'autore lo muove con molto sadismo


  • Qui Quo e Qua disprezzano il comportamento “vendicativo” di Paperino, ma, alla fine, lo aiutano quando viene colpito da un fulmine.


  • Paperina è abbastanza marginale ed è in sintonia con il lettore (si pone le stesse domande).

  • Gastone è l'eroe in movimento, egli non sopporta il pensiero che qualcuno sappia della sua personale maledizione e ne fa di ogni per scappare dalla festa a lui organizzata.

  • Quackmore Duck, Ortensia De' Paperoni, Daphne Duck e Lulubelle Loon sono solo delle comparse che possiamo ammirare alla fattoria di Nonna Papera durante la festa di compleanno doppia. Tutti loro, ad eccezione di Daphne, non parlano nella storia.

  • Il tassista è un uomo simpatico che accompagna Gastone fuori città, ma dovrà fermare le sue intenzioni, quando verrà agganciato da un carro attrezzi.

  • Il carro attrezzi è il contrario di ogni stereotipo immaginabile. Egli infatti, uomo rozzo ed ignorante, trasporta il suo vecchio e sgangherato veicolo ascoltando Wagner a tutto volume.

  • Il camionista a cui Gastone chiede passaggio è disponibile, ma deve prima consegnare una certa torta di compleanno (quella di Gastone) ad una certa fattoria (quella di Nonna Papera).

  • Il controllore ed i passeggeri del treno rappresentano il destino: il primo fa accomodare Gastone nella carrozza-salone; i secondi, invece, l'abbandonano per un pranzo gratuito, lasciando Gastone alle prese con la sua sfortuna.

  • I comandanti dell'aereo, quando scoprono che Gastone è caduto, pensano subito al denaro (ipocrisia del potere).

  • Nonna Papera fa da tessitrice e spiega come è nata la fortuna di Gastone.

  • Zio Paperone vive con un certo disinteresse la vicenda, pensando più che altro ad i propri utili.

  • Nonno Papero è mostrato sia nel ricordo di Gastone sia in quello di Nonna Papera; un onesto contadino che, come recentemente affermato scherzosamente da Don Rosa sul nostro forum: “probabilmente è stato investito da Ciccio con un trattore!”.

  • Il pittore assunto da Nonno Papero è un must una conditio sine qua non, una spiegazione “plausibile” alla fortuna di Gastone.

  • Nella storia appare anche Ciccio, ma si trova appisolato a tavola.

CITAZIONI (e omaggi):

  • La torta che deve essere consegnata dal camionista, si trova in una scatola della “PASTICCERIA BYRON”. “Byron” altri non è che Byron Erickson, il “creative leader” della casa editrice Egmont (già Gutenberghus), nonché editor di Don Rosa.

  • Nella storia è presente un'autocitazione dell'autore; infatti, alla fine, Paperone recupera i vuoti delle bottiglie di gassosa, come in “Paperino e il genio del compleanno”.


La storia è ricca di battute riuscite e comprende il tormentone “Ma è una coincidenza...?” (riferito alle azioni sfortunate di Gastone); nello schema sottostante vediamo la data della prima pubblicazione in Italia ed in America.




Titolo

Data di prima pubblicazione


Italia

Paperino e lo scalognofugo triplo

Settembre 1998

America

The Sign Of The Triple Distelfink

Aprile - Giugno 1998


Note:

1 In realtà, nella storia, non è specificata la data, ma, tanto per avere un punto di riferimento, ci riferiamo a “Gastone e l'eclissi di sfortuna” (1962), di Barosso/Scarpa, nella quale è detto che Gastone compie gli anni in luglio.


2 Ovviamente, essendo la scena ambientata intorno al 1870, quel giovane non può essere Paperone, che giungerà a Duckburg solo nel 1902.


3 Il famoso “Scalognofugo Triplo”, altro non è che un semplice cardellino (dipinto tre volte), simbolo, per alcuni popoli europei, di felicità e fortuna.


⁴ Come il mese, l'anno non è specificato nella storia di Don Rosa, esso ci viene fornito dal collezionista e studioso di fumetti Disney Andrea Salimbeti, che, fra l'altro, partecipa anche alla realizzazione di questo libro



Simone Cavazzuti

Sunday, June 26, 2011

Lars Bylund VS Floyd Gottfredson

As promised in this article, we analyzed "Mickey Seals for Treasure Island" (1932) and we found out the Bylund's twin-panels by Gottfredson.

Here we show you the confront between Bylund and Gottfredson's drawings.












































































































































Gottfredson panels are from strips of 07-28-1932, 08-15-1932, 08-18-1932, 08-20-1932, 09-02-1932, 09-03-1932, 10-21-1932, 10-31-1932, 09-09-1932, 09-24-1932, 09-30-1932.

Thank you very much for following us!

Simone Cavazzuti

Images are © Disney

Wednesday, June 22, 2011

Ancora DeMolay

In appendice a quanto abbiamo scritto in questo articolo, ecco a voi una nuova striscia restaurata.


Nel caso ne fossero reperibili di nuove vi terremo informati.

Grazie per averci seguito!

Simone Cavazzuti

Images are © Disney

Monday, June 20, 2011

Happy Birthday Daily War Drum!!!


This is a great day. Today our humble weblog (blog) or, as I like to call it, blogsite, is one years old. During this year, many things have happened. One year ago, it was a sunny day of Summer, I sat on my chair at my computer and I said "Well, why don't open a blog then?", said-done! Ten minutes later I had created the "Daily War Drum".

Actually, the story is a bit different... I was in a pretty-bad mood because my eldest blog, "The Disney's Philological Fans' Page", was severely attacked by spammers. So, I decided to close the blog and, following a suggestion of a collector friend of mine called Renato Chiesa, I opened a new blog on Splinder to be able to control the comments.

At that point, I needed a name, I avoided the banal names such as "Philological Fan Page 2", "Disney Blog", "Comic World" and so on and I decided to use a name from an old 1935 Mickey's story by Floyd Gottfredson. In that story, "Editor-in-Grief", Mickey bought the famous newspaper "The Daily War-Drum"; well, I took off a "the" and a dash and I had the name for my blog.

My first articles were recycled from the "Philological Page", but soon I discovered to be able to base the blog on an interesting form of article, interviews. I started interviewing Italian authors like Luciano Gatto and Massimo Fecchi, but then, when I decided to translate the blog in English, I started interviewing authors from all parts of the World: Gilbert, McGreal, Korhonen, Petrucha, Ferioli, etc...

By clicking the following links, you can access to the interviews (in parentheses you can read the date of release).

Luciano Gatto (30 August 2010)
Massimo Fecchi (03 September 2010)
Michael Gilbert (07 September 2010)
Stefan Petrucha (09 September 2010)
Janet Gilbert (26 September 2010)
Kari Korhonen (05 October 2010)
Patrick McGreal (20 October 2010)
Stephen DeStefano (20 December 2010)
César Ferioli (10 March 2011)
Fred Milton (19 March 2011)
Patrick Block (29 May 2011)

A part of the interviews, I (since now I will use "we") published a Jugoslavian Mickey story, a collection of Jugoslavian Issue Covers, the Translation of VADEMECUM, a John Lustig's Synopsis and three of DeMolay strips.

We also published the story written by the Canadian reader Henry Halladae starring Dante's brother Dumbaria:

1
2
3
4
5




For the blog has also collaborated Andrea Cara, who wrotes two articles:

Fethry Duck's Birthday (with unpublished Kinney sketches)
A New Story by Don Rosa (with two page of that)

Actually Andrea also did a funny interview with me:

Interview to Simone Cavazzuti (19 April 2011)

The blog has been defined "Incredible" and "Unmissable" by famous Comics Critic Luca Boschi and by Paolo Castagno, creator of the Papersera has been jokingly defined "The Rivalry".

In this last section of the article we show to you a few drawings done by some artists for the Anniversary.

The following drawing, by Dutch Disney Artist Tim Artz, reminds us of the feeling and the friendship there is between Disney (Donald Duck) and Daily War Drum (Cin Cin).


The next drawing is a Topolino cover drawn by Marco Mazzarello and dedicated by him to the blog.


This one is an homage of Davide "Gladstone" Del Gusto (Gladstone).


Last one is by the evergreen Massimo Fecchi:



In the end, I've got to thank John Lustig, David Gerstein, Luca Boschi, Andrea Cara, Renato Chiesa, Olivier (for logo), all the interviewed and all the followers if this blog is still on I leave you with a good news, the interview to César Ferioli will be published by Timo Ronkainen in Finnish Fanzine Ankkalinnan Pamaus.
Thank you for following us for all this time!
The best has yet to come!

Simone Cavazzuti

Gatto and Fecchi's drawings have been colored by Federica Lyla, Gilbert's one has been colored by himself, Artz's one has been colored by himself, "Gladstone"'s one has been colored by Daily War Drum,

Images are © Disney and Cavazzuti