Sunday, September 18, 2011

Un ottavo nano! Ma non è della Dandini…

di Andrea Cara

La rete riserva le sorprese più inaspettate.


Sappiamo tutti che Carl Barks aveva lavorato, tra le altre cose, anche al lungometraggio animato Biancaneve e i sette nani. Nell’ormai lontano 1935, rispondendo ad un annuncio pubblicitario pubblicato su un newspaper, Carl Barks entra in forza alla Disney. In quel periodo Walt Disney incoraggiava i suoi disegnatori a scrivere gags e ad inventare idee per i cartoni che aveva in cantiere, tra cui, appunto, Biancaneve e i sette nani.


Carl Barks disegnò e sottopose diverse gags all’attenzione di Walt Disney, ma, se anche qualcuna di queste arrivò allo stadio iniziale di storyboard ed in parte riusci ad essere filmata, nessuna riuscì ad essere inclusa nella versione finale che tutti noi conosciamo.


Tra le varie gags proposte da Barks c’è ne una in particolare molto interessante perché suggerisce l’esistenza di un “ottavo” nano con la particolare caratteristica di essere sordo, da cui il nome Deafy (Sordolo). L’abbiamo trovata, come nascosta, tra i meandri della rete, e qui ve ne proponiamo le prime quattro "vignette".


La gag ruota attorno alla costruzione di un letto e, per questo motivo, i nanetti hanno bisogno di recuperare delle assi di legno, necessarie per la sua realizzazione. Barks intitola quindi la gag Fetching the Boards (Andando a prendere le assi). Il nostro Sordolo va invece a prendere una zucca, scambiando la parola Board (asse) con Gourd (zucca). Un divertente gioco di parole con il suo essere sordo. Viene da chiedersi se per caso la scenetta sia stata rifiutata per il suo non essere politically correct. Ma forse quelli erano altri tempi.


Certo, durante la lavorazione del film ci sono stati una cinquantina di nomi che erano stati proposti per i nanetti e solo sette sono arrivati alla fine sul grande schermo, ma è anche vero che potersi godere una gag di Carl Barks all’inizio della sua carriera alla Disney, prima che dedicasse il suo talento al mondo dei Paperi, ci emoziona e ci permette, se mai è possibile, di continuare a celebrare il grande Maestro dell’Oregon.

Questa scoperta ci permette invece di ricordare una bella storia del grande Romano Scarpa; questa si completamente sconosciuta al grande pubblico americano e pubblicata solamente in Italia e in pochi altri paesi europei.


Parliamo ovviamente de I Sette Nani e l'anello di betulla. La storia fa parte di un ciclo di storie dedicate ai nostri eroi e scritte o disegnate da Romano Scarpa insieme ad altri grandi del fumetto Disney italiano tra cui Guido Martina e disegnate negli anni cinquanta e sessanta.


La storia ruota intorno ad un fantomatico ottavo nano, di nome Zenzero, che un tempo abitava nel bosco insieme agli altri sette nani, ma aveva poi deciso di allontanarsi in cerca di fortuna e nuove avventure in giro per il mondo.


Nella storia Zenzero ritorna a fare visita ai suoi amici. La storia si svolge quindi tra gli intrighi della strega Grimilde, che raggira Zenzero donandogli un anello incantato e facendogli credere di essere la Fata Fagottina, e le panzane di Zenzero, che vuole fare credere ai sette nani di essere un ricco nababbo tornato a casa dopo avere fatto fortuna, mentre non è altro che lo spiantato che aveva lasciato il bosco tempo prima.


Dopo tante peripezie, ovviamente il finale è lieto, con Zenzero che, grazie ad un incantesimo, utilizza l’ultimo desiderio concessogli dall’anello incantato per fare tornare tutto come era prima, all’inizio della storia, quando lui, allontanandosi dalla casetta dei nanetti dopo averli salutati, riprende il cammino interrotto all’inizio di questa avventura.


Buon Ottavo Nano a tutti !


Le immagini sono © Disney.

Thursday, September 8, 2011

Brand New "Arthur The Crook" Artwork

Writing and Coloring: Simone Cavazzuti
Drawing, Coloring and Lettering: David Kops


Image is © Cavazzuti

Wednesday, September 7, 2011

Buon Compleanno a Massimo Fecchi con una storia inedita!

Oggi compie gli anni Massimo Fecchi, nato il 7 settembre 1946 a Città di castello, in provincia di Perugia.

Già fumettista da alcuni decenni, Massimo incontra il mondo Disney nel 1997, quando disegna su testi di Darko Macan, per la casa editrice danese Egmont, la storia "Flower Power" che ha come protagonista Paperino.

Ad oggi, Massimo è uno dei più grandi disegnatori Disney a livello mondiale e vanta qualcosa come un centinaio di storie Disney realizzate in poco meno di 15 anni.

Per festeggiare il suo -antacinquesimo compleanno, la Walt Disney Company Italia ha oggi pubblicato, su Topolino 2911, una storia di McGreal-Fecchi intitolata "Paperino e le Scuse più Difficili" (D 2008-373).

In anteprima, alcune vignette dalle storia che ripercorrono famose storie di Barks e Taliaferro.




Al seguente indirizzo, potete trovare un'intervista svolta da me a Fecchi l'anno scorso:

http://img696.imageshack.us/img696/4652/fecchiint.pdf

Grazie per averci seguito ed alla prossima!

Simone Cavazzuti


Le immagini sono © Disney.



Il DWD si è trasferito!

Il Daily War Drum abbandona (si spera temporaneamente) la sua sede in Splinder è si trasferisce su Blogger.

Ci scusiamo con i signori lettori per il disagio che il trasferimento può causargli.

Alla prossima!

Simone Cavazzuti

Monday, September 5, 2011

Intervista Inedita a Carl Barks (1974)

Non siamo matti, né medium, né tantomeno questo è un pesce d'aprile in ritardo. Quella che stiamo per pubblicare è un'intervista che viene direttamente dalla corrispondenza fra Carl Barks e Carlo Chendi, fornitaci dall'amico Chendi in occasione del Premio Papersera 2011.

La lettera è datata "November 1974" consta di 6 pagine e ve la proponiamo qui, in lingua originale ed in versione integrale.

Vi ricordiamo che, all'epoca, Barks era pressoché sconosciuto e questa fu una delle prime interviste che rilasciò. Quindi, le cose che voi date per scontate, furono delle grandi scoperte per Chendi.

Detto ciò...

Buona Lettura!








Ps: Al momento della pubblicazione dell'articolo vengo a conoscenza di un'altra intervista a Barks, datata 1975 e registrata in video. la potete trovare all'indirizzo http://vimeo.com/darknikos/duckman. Qui potete scaricare la stessa intervista trascritta. Si ringraziano Armando Botto, Carlo Chendi e "Fa.Gian.", del forum Papersera.

Alla Prossima!

Simone Cavazzuti